La consolazione dei tonti
Tempo di crisi, di soldi che non girano, e di manovre “lacrime e sangue” che avvelenano l’estate degli italiani. E così, c’è chi scrive:
(…) non possiamo soltanto e sempre parlare di soldi. Il denaro, vera ossessione contemporanea, sta diventando la misura di tutti e di ciascuno (…)
(…) Per decenni ci siamo detti, riconosciuti, identificati nel motto: consumo, dunque esisto. Tribù e salotti, giovani e vecchi: comprare per vivere, ad ogni costo, con rate e leasing, strozzini e mutui. Le piazze gratuite e le panchine dei parchi pubblici abbandonate per i centri commerciali di plasticaccia e senza ossigeno (…)
Conclusione: ma ora è tempo di cambiare. E di capire - tradotto in italiano spicciolo - che i soldi non sono tutto nella vita.
Già.
E chi è che lo dice (anzi lo scrive sul quotidiano “il Foglio”, giornale di proprietà di Paolo Berlusconi, fratello di quel Silvio che, secondo la speciale classifica stilata da Forbes, è “solo” il 118esimo uomo più ricco del mondo)? Ma la giornalista Barbara Palombelli. Per la cronaca moglie dell’ex sindaco di Roma ed ex vicepremier dell’ultimo governo Prodi, Francesco Rutelli. Più che un uomo, appunto un ex. Ex radicale, ex verde, ex margheritino ed ex piddino, Rutelli ora guida un neonato partitino (l’Api). Ma sempre in grande allegria. Anche perché è - per l’ennesima volta (la sesta precisamente, visto che venne eletto per la prima volta deputato nel 1983) - anche parlamentare. Con tanto di lauto stipendio (fino a 14mila euro al mese se si calcola anche l’indennità per i portaborse). Ovviamente pagato dai soliti contribuenti italiani. Quelli che l’economia che non gira e certe manovre “lacrime e sangue” - tipo l’ultima stangata che il Parlamento in cui siede anche Rutelli, dolce metà della signora Palombelli, sia avvia ad approvare - li vivono e li vivranno sulla propria pelle. Read more…
August 18th, 2011 by admin | 2 Comments »




















