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	<title>Comments on: Se la politica è corrotta e anche il libero mercato non si sente niente bene</title>
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	<pubDate>Wed, 22 May 2013 23:14:26 +0000</pubDate>
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		<title>By: Notizie dai blog su Crisi: è iniziata la picchiata</title>
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		<dc:creator>Notizie dai blog su Crisi: è iniziata la picchiata</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 12:16:19 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Se la politica è corrotta e anche il libero mercato non si sente niente bene Raramente mi capita di dare dei consigli di lettura. Ma in questo caso mi sento di fare un’eccezione. Massimo Mucchetti, vicedirettore del Corriere della Sera, oggi ha firmato un pezzo che è davvero tutto da leggere. blog: Bamboccioni alla riscossa &#124; leggi l'articolo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Se la politica è corrotta e anche il libero mercato non si sente niente bene Raramente mi capita di dare dei consigli di lettura. Ma in questo caso mi sento di fare un’eccezione. Massimo Mucchetti, vicedirettore del Corriere della Sera, oggi ha firmato un pezzo che è davvero tutto da leggere. blog: Bamboccioni alla riscossa | leggi l&#8217;articolo [...]</p>
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		<title>By: Nino</title>
		<link>http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=5404&#038;cpage=1#comment-19860</link>
		<dc:creator>Nino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 17:27:24 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, grazie della risposta, che confermerebbe alcune mie ipotesi.

Mi piacerebbe fare un viaggetto nel tempo per qualche settimana  verso la fine del medioevo, o la fine dell'Impero romano, insomma, in un periodo in cui si "sentiva" che le cose stavano per cambiare, se ne intravedevano i segnali, ma non si sapeva cosa sarebbe successo "dopo".

A me questo sistema economico mondiale non pare sostenibile nel lungo periodo, e anzi mi meraviglio che abbia retto fino ad ora. 
Ma per il futuro, hai ragione, vedremo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, grazie della risposta, che confermerebbe alcune mie ipotesi.</p>
<p>Mi piacerebbe fare un viaggetto nel tempo per qualche settimana  verso la fine del medioevo, o la fine dell&#8217;Impero romano, insomma, in un periodo in cui si &#8220;sentiva&#8221; che le cose stavano per cambiare, se ne intravedevano i segnali, ma non si sapeva cosa sarebbe successo &#8220;dopo&#8221;.</p>
<p>A me questo sistema economico mondiale non pare sostenibile nel lungo periodo, e anzi mi meraviglio che abbia retto fino ad ora.<br />
Ma per il futuro, hai ragione, vedremo&#8230;</p>
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		<title>By: admin</title>
		<link>http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=5404&#038;cpage=1#comment-19847</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 15:35:45 +0000</pubDate>
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		<description>@Nino,

"Questo sistema di produzione può (semmai ripartirà) continuare per altri 20-30-100 anni?"

Mmmmmmh. 

Credo che la tua domanda - in altre parole - sia: come uscirà il mondo da questa crisi? Uguale o cambiato? 

Risposta: caro Nino, se lo stanno chiedendo tutti. Dall'uomo della strada al premio Nobel per l'Economia. Ma una risposta non c'è. Il futuro dipende dalle scelte che noi - noi inteso come umanità - facciamo ogni giorno. Per cui temo che anche tu - come tutti noi - sarai costretto ad aspettare per vedere come andrà a finire. 

Comunque sia e per provare a risponderti.

Io qualche linea di tendenza ho provato a individuarla: 1) Spostamento del baricentro dell'economia verso Est (Cina, Inida) e Sud (Brasile). 2) Taglio del welfare state per far fronte a debiti pubblici esplosivi in Europa. 3) Eccetera, eccetera (non sto qui a riassumere quasi 500 post, perché non ne ho il tempo e perché so che in buona parte li hai letti).

Ma appunto: si tratta di linee di tendenza. Che in futuro potrebbero cambiare. Insomma e per sintetizzare: sai che non amo avventurarmi in facili previsioni; quindi non vado oltre.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Nino,</p>
<p>&#8220;Questo sistema di produzione può (semmai ripartirà) continuare per altri 20-30-100 anni?&#8221;</p>
<p>Mmmmmmh. </p>
<p>Credo che la tua domanda - in altre parole - sia: come uscirà il mondo da questa crisi? Uguale o cambiato? </p>
<p>Risposta: caro Nino, se lo stanno chiedendo tutti. Dall&#8217;uomo della strada al premio Nobel per l&#8217;Economia. Ma una risposta non c&#8217;è. Il futuro dipende dalle scelte che noi - noi inteso come umanità - facciamo ogni giorno. Per cui temo che anche tu - come tutti noi - sarai costretto ad aspettare per vedere come andrà a finire. </p>
<p>Comunque sia e per provare a risponderti.</p>
<p>Io qualche linea di tendenza ho provato a individuarla: 1) Spostamento del baricentro dell&#8217;economia verso Est (Cina, Inida) e Sud (Brasile). 2) Taglio del welfare state per far fronte a debiti pubblici esplosivi in Europa. 3) Eccetera, eccetera (non sto qui a riassumere quasi 500 post, perché non ne ho il tempo e perché so che in buona parte li hai letti).</p>
<p>Ma appunto: si tratta di linee di tendenza. Che in futuro potrebbero cambiare. Insomma e per sintetizzare: sai che non amo avventurarmi in facili previsioni; quindi non vado oltre.</p>
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		<title>By: admin</title>
		<link>http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=5404&#038;cpage=1#comment-19846</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 15:22:15 +0000</pubDate>
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		<description>@Piersky,

"La tabella l’ho vista sul blog “IntermarketandMore”, non riesco a trovare l’originale su Bloomberg, anche perche’ non sono molto avvezzo al sito". 

Allora. Come giustamente &lt;a href="http://intermarketandmore.investireoggi.it/swap-debito-nessuno-come-italia-10160.html" rel="nofollow"&gt;evidenzia l'autore dell'articolo che tu hai citato&lt;/a&gt;, quella tabella è, diciamo così, "suggestiva". Ma non vuol dire una mazza. Perchè:

1) gli swap sono derivati. 

2) i derivati - in sè - non sono nè buoni, nè cattivi.

3) non sappiamo di che swap si tratta e quindi non sappiamo se si tratta di operazioni corrette: o, come nel caso della Grecia, di un tentativo di nascondere polvere, anzi debito, sotto il tappeto.

In più la fonte in questo caso non sarebbe Bloomberg, ma Eurostat (guarda bene la tabella e capirai perché lo dico). Il che significa che a Bruxelles sanno. E non ci hanno trovato, a quanto pare, nulla di strano o sbagliato. Per ora.

Ma il condizionale, in questo caso, è d'obbligo. Perché su Intermarket e bla-bla-bla non c'è un link a Eurostat. E finché io non vedo la fonte direttamente, non mi fido. Anche i migliori possono sbagliare a rielaborare dati, no?

Insomma: calma e sangue freddo. E non facciamoci abbagliare da chi vuol fare del sensazionalismo.

"Oh, ma GS fa il suo “sporco” lavoro molto bene. Ma e’ solo un ingranaggio del sistema…"

Capisco benissimo il tuo punto di vista. La mia era solo una battuta. Ma spero anche che tu capisca il mio punto di vista: se voglio raccontare la realtà, io devo dire chi fa cosa.

"The Repubblic of Italy e’ di gran lunga l’entita’ vincente. Insomma un sacco di persone (potenti e oscure entita’ finaziarie) hanno scommesso, se non sul default di questo paese, su un deciso peggioramento della situazione economica".

Il problema non è nuovo. L'Italia ha uno dei debiti pubblici più robusti del mondo. E da tempo abbiamo questo primato.
Del resto - con un debito così - è normale che ci siano in circolazione molti Cds. Non sono tutte scommesse: molti di questi Cds sono vere e proprie assicurazioni contro il fallimento dell'Italia. Ma qualche avvoltoio che gira sulla nostra testa, beh, c'è. E' innegabile. E - purtroppo - comprensibile.

In conclusione: non avere troppa fretta di farci il funerale. Ma una buona dose di preoccupazione ci sta tutta. Come &lt;a href="http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/View.aspx?ID=2010030115088436-1" rel="nofollow"&gt;ha osservato proprio oggi il vicedirettore di "Repubblica", Massimo Giannini&lt;/a&gt;. E come&lt;a href="http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=1250" rel="nofollow"&gt; vado dicendo pure io&lt;/a&gt;, da quasi un anno.

Per quel che serve: incrociamo le dita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Piersky,</p>
<p>&#8220;La tabella l’ho vista sul blog “IntermarketandMore”, non riesco a trovare l’originale su Bloomberg, anche perche’ non sono molto avvezzo al sito&#8221;. </p>
<p>Allora. Come giustamente <a href="http://intermarketandmore.investireoggi.it/swap-debito-nessuno-come-italia-10160.html" rel="nofollow">evidenzia l&#8217;autore dell&#8217;articolo che tu hai citato</a>, quella tabella è, diciamo così, &#8220;suggestiva&#8221;. Ma non vuol dire una mazza. Perchè:</p>
<p>1) gli swap sono derivati. </p>
<p>2) i derivati - in sè - non sono nè buoni, nè cattivi.</p>
<p>3) non sappiamo di che swap si tratta e quindi non sappiamo se si tratta di operazioni corrette: o, come nel caso della Grecia, di un tentativo di nascondere polvere, anzi debito, sotto il tappeto.</p>
<p>In più la fonte in questo caso non sarebbe Bloomberg, ma Eurostat (guarda bene la tabella e capirai perché lo dico). Il che significa che a Bruxelles sanno. E non ci hanno trovato, a quanto pare, nulla di strano o sbagliato. Per ora.</p>
<p>Ma il condizionale, in questo caso, è d&#8217;obbligo. Perché su Intermarket e bla-bla-bla non c&#8217;è un link a Eurostat. E finché io non vedo la fonte direttamente, non mi fido. Anche i migliori possono sbagliare a rielaborare dati, no?</p>
<p>Insomma: calma e sangue freddo. E non facciamoci abbagliare da chi vuol fare del sensazionalismo.</p>
<p>&#8220;Oh, ma GS fa il suo “sporco” lavoro molto bene. Ma e’ solo un ingranaggio del sistema…&#8221;</p>
<p>Capisco benissimo il tuo punto di vista. La mia era solo una battuta. Ma spero anche che tu capisca il mio punto di vista: se voglio raccontare la realtà, io devo dire chi fa cosa.</p>
<p>&#8220;The Repubblic of Italy e’ di gran lunga l’entita’ vincente. Insomma un sacco di persone (potenti e oscure entita’ finaziarie) hanno scommesso, se non sul default di questo paese, su un deciso peggioramento della situazione economica&#8221;.</p>
<p>Il problema non è nuovo. L&#8217;Italia ha uno dei debiti pubblici più robusti del mondo. E da tempo abbiamo questo primato.<br />
Del resto - con un debito così - è normale che ci siano in circolazione molti Cds. Non sono tutte scommesse: molti di questi Cds sono vere e proprie assicurazioni contro il fallimento dell&#8217;Italia. Ma qualche avvoltoio che gira sulla nostra testa, beh, c&#8217;è. E&#8217; innegabile. E - purtroppo - comprensibile.</p>
<p>In conclusione: non avere troppa fretta di farci il funerale. Ma una buona dose di preoccupazione ci sta tutta. Come <a href="http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/View.aspx?ID=2010030115088436-1" rel="nofollow">ha osservato proprio oggi il vicedirettore di &#8220;Repubblica&#8221;, Massimo Giannini</a>. E come<a href="http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=1250" rel="nofollow"> vado dicendo pure io</a>, da quasi un anno.</p>
<p>Per quel che serve: incrociamo le dita.</p>
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		<title>By: marco</title>
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		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 10:36:47 +0000</pubDate>
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		<description>Il Presidente degli europei
http://santaruina.splinder.com/post/22323366/Il+Presidente+degli+europei</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente degli europei<br />
<a href="http://santaruina.splinder.com/post/22323366/Il+Presidente+degli+europei" rel="nofollow">http://santaruina.splinder.com/post/22323366/Il+Presidente+degli+europei</a></p>
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		<title>By: piersky</title>
		<link>http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=5404&#038;cpage=1#comment-19838</link>
		<dc:creator>piersky</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 18:05:54 +0000</pubDate>
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		<description>La tabella l'ho vista sul blog "IntermarketandMore", non riesco a trovare l'originale su Bloomberg, anche perche' non sono molto avvezzo al sito
http://intermarketandmore.investireoggi.it/files/2010/02/italia-swap-debito.GIF

"Oh, e meno male che non bisognava demonizzare Goldman Sachs…;)"

Oh, ma GS fa il suo "sporco" lavoro molto bene. Ma e' solo un ingranaggio del sistema... Nessuno controllo' (o meglio, forse qualcuno chiuse un occhio) su quello che GS stava facendo con i debiti pubblici in Europa negli ultimi dieci anni....
Del resto, la domanda da porsi e' se una economia "sana", cioe' non basata su questi giochi di prestigio finaziari, avrebbe veramento retto la fase di maturazione capitalistica avvenuta, in occidente, nell'ultimo quarto del secolo passato! Io ne dubito fortemente. Il boom del dopoguerra si e' concluso con la crisi degli anni "70. Ma guarda caso, la ripresa (i ramapanti anni 80) avviene grazie ad un peso molto maggiore della finanza e con l'inizio dell'espansione dei debiti pubblici e privati. Il fenomeno dell'indebitamento parte in sordina, ma gia' negli anni 90, l'occidentale medio compra buona parte dei prodotti di largo consumo (elettronica, elettrodomestici, viaggi, auto, mobilia) grazie ai "prestiti al consumo".. Mentre gli stati aumentano il numero dei loro apparati burocratici (e la spesa pubblica) perche' non c'e' piu' lavoro per tutti  e bisogna quindi che il pubblico supplisca a questa carenza diventando un datore di lavoro sempre piu' importante o finaziando attivita' private...proprio mentre in Occidente l'ideologia del libero mercato e del "privato molto meglio del pubblico2 diventa l'idea dominante, e gli stati privatizzano quasi tutti i servizi( buffo, no). E qui' che la finaza inventa nuovi prodotti finanziari, non solo per allargare l'unico vero mercato che sembra poter garantire una crescita pressoche' illimitata (la finanza), ma anche perche' c'e' bisogno di rendere in qualche modo sotenibile la crescita a debito. In questo senso, la GS fa veramente il lavoro di Dio, la motiplicazione dei pani e dei pesci (cioe' creare business dai prestiti o da prodotti finaziari basati a loro volta su altri strumenti finanziari...) 

P.S. Dimenticavo, questo e' il link alla DTCC (Depository Trust &amp; Clearing Coroporation). Ci sono i valori dei CDS per entita' assicurata. 

http://www.dtcc.com/products/derivserv/data_table_i.php?id=table6_previous

The Repubblic of Italy e' di gran lunga l'entita' vincente. Insomma un sacco di persone (potenti e oscure entita' finaziarie) hanno scommesso, se non sul default di questo paese, su un deciso peggioramento della  situazione economica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La tabella l&#8217;ho vista sul blog &#8220;IntermarketandMore&#8221;, non riesco a trovare l&#8217;originale su Bloomberg, anche perche&#8217; non sono molto avvezzo al sito<br />
<a href="http://intermarketandmore.investireoggi.it/files/2010/02/italia-swap-debito.GIF" rel="nofollow">http://intermarketandmore.investireoggi.it/files/2010/02/italia-swap-debito.GIF</a></p>
<p>&#8220;Oh, e meno male che non bisognava demonizzare Goldman Sachs…;)&#8221;</p>
<p>Oh, ma GS fa il suo &#8220;sporco&#8221; lavoro molto bene. Ma e&#8217; solo un ingranaggio del sistema&#8230; Nessuno controllo&#8217; (o meglio, forse qualcuno chiuse un occhio) su quello che GS stava facendo con i debiti pubblici in Europa negli ultimi dieci anni&#8230;.<br />
Del resto, la domanda da porsi e&#8217; se una economia &#8220;sana&#8221;, cioe&#8217; non basata su questi giochi di prestigio finaziari, avrebbe veramento retto la fase di maturazione capitalistica avvenuta, in occidente, nell&#8217;ultimo quarto del secolo passato! Io ne dubito fortemente. Il boom del dopoguerra si e&#8217; concluso con la crisi degli anni &#8220;70. Ma guarda caso, la ripresa (i ramapanti anni 80) avviene grazie ad un peso molto maggiore della finanza e con l&#8217;inizio dell&#8217;espansione dei debiti pubblici e privati. Il fenomeno dell&#8217;indebitamento parte in sordina, ma gia&#8217; negli anni 90, l&#8217;occidentale medio compra buona parte dei prodotti di largo consumo (elettronica, elettrodomestici, viaggi, auto, mobilia) grazie ai &#8220;prestiti al consumo&#8221;.. Mentre gli stati aumentano il numero dei loro apparati burocratici (e la spesa pubblica) perche&#8217; non c&#8217;e&#8217; piu&#8217; lavoro per tutti  e bisogna quindi che il pubblico supplisca a questa carenza diventando un datore di lavoro sempre piu&#8217; importante o finaziando attivita&#8217; private&#8230;proprio mentre in Occidente l&#8217;ideologia del libero mercato e del &#8220;privato molto meglio del pubblico2 diventa l&#8217;idea dominante, e gli stati privatizzano quasi tutti i servizi( buffo, no). E qui&#8217; che la finaza inventa nuovi prodotti finanziari, non solo per allargare l&#8217;unico vero mercato che sembra poter garantire una crescita pressoche&#8217; illimitata (la finanza), ma anche perche&#8217; c&#8217;e&#8217; bisogno di rendere in qualche modo sotenibile la crescita a debito. In questo senso, la GS fa veramente il lavoro di Dio, la motiplicazione dei pani e dei pesci (cioe&#8217; creare business dai prestiti o da prodotti finaziari basati a loro volta su altri strumenti finanziari&#8230;) </p>
<p>P.S. Dimenticavo, questo e&#8217; il link alla DTCC (Depository Trust &amp; Clearing Coroporation). Ci sono i valori dei CDS per entita&#8217; assicurata. </p>
<p><a href="http://www.dtcc.com/products/derivserv/data_table_i.php?id=table6_previous" rel="nofollow">http://www.dtcc.com/products/derivserv/data_table_i.php?id=table6_previous</a></p>
<p>The Repubblic of Italy e&#8217; di gran lunga l&#8217;entita&#8217; vincente. Insomma un sacco di persone (potenti e oscure entita&#8217; finaziarie) hanno scommesso, se non sul default di questo paese, su un deciso peggioramento della  situazione economica.</p>
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		<title>By: m</title>
		<link>http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=5404&#038;cpage=1#comment-19837</link>
		<dc:creator>m</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 17:58:07 +0000</pubDate>
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		<description>sitazione delicata...
http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22303466/ENTRIAMO+SEMPRE+PIU%E2%80%99+NEL+MER

Ho incontrato un alto personaggio...
Barnard
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=177</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sitazione delicata&#8230;<br />
<a href="http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22303466/ENTRIAMO+SEMPRE+PIU%E2%80%99+NEL+MER" rel="nofollow">http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22303466/ENTRIAMO+SEMPRE+PIU%E2%80%99+NEL+MER</a></p>
<p>Ho incontrato un alto personaggio&#8230;<br />
Barnard<br />
<a href="http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=177" rel="nofollow">http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=177</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Nino</title>
		<link>http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=5404&#038;cpage=1#comment-19836</link>
		<dc:creator>Nino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 17:41:50 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, se avete tempo vorrei fare una domanda che mi assilla da qualche tempo. La crisi viene tappata di qua ma rispunta di là, il denaro e le risorse non sono affatto infiniti, insomma, se anche riuscissimo a fermare temporaneamente questa caduta intermittente e asimmetrica, mi chiedo: e dopo? Questo sistema di produzione può (semmai ripartirà) continuare per altri 20-30-100 anni? E se anche fosse: e dopo?
p.s.: Non è una domanda retorica, proprio non lo so.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, se avete tempo vorrei fare una domanda che mi assilla da qualche tempo. La crisi viene tappata di qua ma rispunta di là, il denaro e le risorse non sono affatto infiniti, insomma, se anche riuscissimo a fermare temporaneamente questa caduta intermittente e asimmetrica, mi chiedo: e dopo? Questo sistema di produzione può (semmai ripartirà) continuare per altri 20-30-100 anni? E se anche fosse: e dopo?<br />
p.s.: Non è una domanda retorica, proprio non lo so.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: marco</title>
		<link>http://bamboccioni-alla-riscossa.org/?p=5404&#038;cpage=1#comment-19832</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 17:20:10 +0000</pubDate>
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		<description>South Stream e Nabucco - GEAB 42 - tre tendenze fondamentali che aggraveranno la crisi nel 2010 - parte III 
http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/02/south-stream-e-nabucco-geab-42-tre.html

Nichilismo della finanza
L. Copertrino
http://valterbinaghi.wordpress.com/2008/10/07/nichilismo-della-finanza-di-luigi-copertino/

http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22315111/COMPLOTTI+E+DESTABILIZZAZIONE+</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>South Stream e Nabucco - GEAB 42 - tre tendenze fondamentali che aggraveranno la crisi nel 2010 - parte III<br />
<a href="http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/02/south-stream-e-nabucco-geab-42-tre.html" rel="nofollow">http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/02/south-stream-e-nabucco-geab-42-tre.html</a></p>
<p>Nichilismo della finanza<br />
L. Copertrino<br />
<a href="http://valterbinaghi.wordpress.com/2008/10/07/nichilismo-della-finanza-di-luigi-copertino/" rel="nofollow">http://valterbinaghi.wordpress.com/2008/10/07/nichilismo-della-finanza-di-luigi-copertino/</a></p>
<p><a href="http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22315111/COMPLOTTI+E+DESTABILIZZAZIONE+" rel="nofollow">http://conflittiestrategie.splinder.com/post/22315111/COMPLOTTI+E+DESTABILIZZAZIONE+</a></p>
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		<title>By: Diario &#124; Se la politica &#232; corrotta e anche il libero mercato non si sente niente bene&#8230;</title>
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		<dc:creator>Diario &#124; Se la politica &#232; corrotta e anche il libero mercato non si sente niente bene&#8230;</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 11:02:36 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Politica e Mercato [...]</description>
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