Riassunto delle puntate precedenti

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Se ne saranno accorti in pochi. Ma la crisi - quella crisi economica che i media italioti pervasi dalla ricetta dell’ottimismo berlusconiano non vogliono raccontare (se non a spizzichi e bocconi) - ci accompagna ormai da due anni. Cioè da quando, nell’estate del 2007, saltò per aria il castello dei mutui spazzatura (i cosiddetti subprime) concessi in grande allegria dalle banche americane.

Bene. Tutto questo per dire cosa? Per dire che a quasi due anni da quell’estate torrida (per lo meno per la finanza) del 2007, qualcuno ha cominciato a fare i primi conti e i primi bilanci. E’ così che gli autori del giornale on line Good Magazine hanno scoperto che - per ora - quella crisi che doveva essere passeggera (il noto primo ministro e Cavaliere di Arcore dixit), passando, ha portato con sè, in 24 mesi, 8 delle più grandi bancarotte della storia (americana). Quali? Presto detto. Secondo Good Magazine, ad affondare sotto il peso di miliardi e miliardi di debiti, sono state (in ordine cronologico e alfabetico sparso) aziende come:

Una vera e propria ecatombe di giganti che Good Magazine ha riassunto (l’immagine la vedete in cima al post) sotto forma di battaglia navale. Per ridere e non piangere. L’idea si è guadagnata una citazione da parte del blasonato blog del Financial Times (FtAlphaville). E ci ha fatto - come avrebbe detto il conduttore Rai di una trasmissione dei tempi che furono - sorgere una “domanda spontanea”. Ma c’è ancora qualcuno - in seno al nostro governo - che ha non la voglia, ma la faccia per dire come quest’inverno che l’unica cosa di cui aver paura è “la troppa paura” e che andrà tutto bene madama la marchesa? No, così. Per curiosità, diciamo.

3 Responses to “Riassunto delle puntate precedenti”

  1. sR Says:

    Una crisi creata ad arte merita un bello spettacolo no?

    Quando il pubblico comincerà a lanciare i pomodori su questi attori di seconda categoria?

  2. admin Says:

    @sR,

    “Quando il pubblico comincerà a lanciare i pomodori (…)?”

    Temo che il pubblico - la gran parte, almeno - finora dello spettacolino, non ci abbia capito una mazza.

    P.S. sR è un piacere averti sul nostro sito. E complimenti per le buone letture (sto parlando, ovviamente, di Tranfaglia).

  3. sR Says:

    Grazie ragazzi è un piacere condiviso.
    Siete abbastanza noti a quanto pare, ma io vi ho trovato per caso. :)

    A presto

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