No Comment

Questa settimana, è successo anche questo. E’ successo che mentre l’Italia era in ben altre faccende affaccendata (Papi e le sue pupe); gli Stati Uniti del presidente Barack Obama hanno presentato una grande riforma finanziaria, per mettere un freno ad interessi (e maneggi) delle grandi banche a stelle e strisce che hanno causato la peggior crisi finanziaria degli ultimi 8o anni. Bene. Sul team economico di Obama, abbiamo già detto la nostra parecchio tempo fa. Ma su questo provvedimento in particolare, preferiamo non scrivere una riga. Perchè non ne abbiamo i titoli. E perchè non abbiamo le competenze per farlo.

E quindi? E quindi: c’è chi di questo provvedimento parla bene. E chi ne parla (assai) male. Noi nel nostro piccolissimo - e per ragioni più politiche che tecniche - preferiamo associarci al miglior (no) comment degli ultimi sette giorni. Quello firmato dall’ex “banchiere” e blogger Perestroika. Uno che di banche, per l’appunto, se ne intende. E che in sostanza dice: attenzione, il progetto di riforma - bello o brutto che sia - deve ancora passare al vaglio del Congresso, dove i rapprensentanti delle lobby della Finanza (quelli che non sono già al governo) saranno in agguato. Dunque: non resta che aspettare e vedere. Senza farsi troppe illusioni.

Questo - in sintesi - è il pensiero di Perestroika e un po’ anche il nostro. Solo, ci permettiamo di aggiungere: speriamo di sbagliarci tutti. Perchè - posto che riusciamo ad uscire ancora in piedi da questa crisi - senza quel “change” promesso da Obama, il rischio di ricadere negli stessi errori (e forse in una crisi reloaded, come aveva detto anche la premier tedesca Merkel) è alto. Errare humanum est; perserverare diabolicum. E a volte pure un peccato mortale.

One Response to “No Comment”

  1. sR Says:

    aspettiamo infatti.
    anche se non mi sento tanto ottimista, sapendo in che mani siamo.

    :s

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