Venti di guerra - Pillola rossa del Weekend

“China joins carbon tax protest”, Financial Times. I buoni propositi “verdi” dell’amministrazione Obama non piacciono alla Cina. Pochi giorni fa la Camera del Congresso americano ha votato “l’American Clean Energy and Security Act”, che impone alle industrie una bella sforbiciata alla produzione di gas serra. E fin qui, anche per Pechino, tutto bene. Peccato solo che la norma - che ancora deve passare all’esame del Senato - comprenda anche clausole che permetterebbero al governo di imporre imposte punitive ai Paesi che esportano negli Stati Uniti e che che non faranno la loro parte nella lotta all’inquinamento. Cosa che - come ha scritto il Financial Times - non è piaciuta nè all’India, nè alla Cina. Che hanno parlato apertamente di protezionismo mascherato da ambientalismo. Risultato: Pechino è stata chiara: qui si rischia una guerra. Per ora solo commerciale, s’intende.

4 Responses to “Venti di guerra - Pillola rossa del Weekend”

  1. gigi Says:

    Cari bamboccioni,
    un articolo che sta generando parecchio fermento nel web..
    Mi scuso se non centra niente con il vostro post!
    http://www.rollingstone.com/politics/story/28816321/the_great_american_bubble_machine/print
    Semper Voster, Zio Gigi

  2. Venti di guerra – Pillola rossa del Weekend | Says:

    [...] Link [...]

  3. bertoldo Says:

    ancora OT

    grazie gigi, link molto interessante!

  4. admin Says:

    @Zio Gigi,

    grazie per il link e per l’articolo. Ma questo merita un po’ di più di una citazione nelle “Pillole rosse”. Vedrò di trovare il tempo di farci un post.

    Zio Antunellu

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