Tettanic

Silvio Berlusconi, Mara Carfagna, intercettazioni, bamboccioni, bamboccioni alla riscossa

Silvio “Leo Titanic” Berlusconi e Mara “Kate Titanic” Carfagna

Domanda: quand’è che un ex Bel Paese comincia davvero ad andare alla deriva? Quando ha più debiti - o meglio più debito (pubblico) - che ricchezza (cioè Pil); oppure quando le sue aziende (e con loro il solito Pil) arrancano? Quando il 95% dei reati - per colpa di leggi demenziali e durate bibliche dei processi - rimangono impuniti; oppure quando le mafie s.p.a. festeggiano ogni anno (alla faccia di ogni legalità ed equità) con 90 miliardi (di euro) di profitti? Quando la scuola sforna alunni tra i più ciucci dell’intero mondo occidentale (copyright: Ocse); oppure quando le cattedre all’università sono letteralmente monopolio di “intere famiglie, cordate feudali e amici dei politici” (copyright: ex ministro Fabio Mussi)? Quando deve mantenere - talvolta, e fuor di retorica, nel lusso e nello sperpero - un esercito di 179.485 politici regolarmente eletti (di cui una buona fetta in enti locali più o meno inutili): oppure quando ha un presidente della Repubblica che per mantenere la sua “corte” (dei miracoli) spende 5 volte la regina d’Inghilterra? Oppure ancora: quando ha un premier - letteralmente - sotto processo o quando ha un primo ministro che a furia di perdere credibilità e tempo (a raccomandare veline&velone) viene pubblicamente bollato dai suoi avversari come un “magnaccia”?

Risposta: per un ex Bel Paese qualunque, sarebbe difficile dire. Ma per il nostro Bel Paese, il dubbio nemmeno si pone. Perchè non solo abbiamo tutti - tutti - questi problemi(ni). Ne abbiamo pure qualcuno in più. E - s’intende - mica di poco conto.

E allora? E allora: dispiace. Dispiace vedere il nostro ex Bel Paese andare alla deriva. Mentre tutti sembrano in tutt’altre faccende affaccendati. A partire dai giornali. Che - da giorni e giorni - sono sommersi di sussurri su presunte storie boccaccesche di nani e (ex) ballerine. Poi: il governo che - da quando s’è insediato - è concentrato su inesistenti “emergenze giustizia&sicurezza” (con tanto di relativo e stanco codazzo di emendamenti salva-premier e “lodi” ad nanos di cui sopra). E per finire: l’opposizione che - praticamente da sempre - pare arenata in discorsi su massimi sistemi (elettorali), aria fritta varia e giro-girotondi (sempre con relativo e deprimente codazzo di liti in perfetto stile “quattro amici al bar” e “io sono più duro e puro di te: tiè!”). Non per altro. E’ che, certo: le lottizzazioni selvagge (in Rai e fuori), le spintarelle sistematiche (in Rai e fuori), e le leggi ad personam (nanos compresi) non dovrebbero trovar posto in una democrazia appena decente. Ma questo - come dire? - dovrebbe andare da sè. Mentre in questo momento - “senza drammatizzare” - ma occorrerebbe in primis un “robusto senso dell’emergenza” (copyright, questa volta dell’economista ed ex commissario europeo, Mario Monti). E soprattutto: ora ci vorebbe spazio - tanto spazio - per parlare (e soprattutto occuparsi) d’altro.

Per dire e solo nelle ultime settimane: la Fiat a giugno ha venduto un sesto - un sesto! - di auto in meno; i sindacati hanno stimato 300mila - 300mila! - posti a rischio cassa integrazione; mentre i negozi, a maggio, non hanno venduto un tubo (di merci) perchè i portafogli degli italiani sono sempre più vuoti. Ebbene: qualcuno - a destra&sinistra&centro e su giornali&tivù - ha voglia seriamente di discuterne, possibilmente prima di mezzanotte, prima di pagina 20 e prima che sia troppo tardi?

E ancora e solo in questi primi giorni di luglio: il petrolio ha (quasi) raggiunto quota 150 dollari a barile; una buona fetta di americani ha deciso di passare (causa mancanza di danè) le vacanze a casa; e secondo l’agenzia di rating Merrill Lynch, la sempre americanissima General Motors (mica pizza e fichi: fino a poco tempo fa era il primo produttore di auto al mondo) parrebbe a rischio fallimento. Fin qui, gli Stati Uniti. Poi l’Europa: dove la Danimarca è già entrata in recessione e la la Spagna potrebbe raggiungerla presto. Ebbene: nessuno - a destra&sinistra&centro e su giornali&tivù - ha voglia di passare un pochino di tempo a capire e spiegare (a tutti gli italiani) cosa sta succedendo al di qua e al di là dell’oceano dopo la cosiddetta crisi dei “mutui subrime” (che già il nome ai più fa paura, ma senza fargli capire una beata mazza)? Perchè, di nuovo: non per altro, è che a spaventare non è quel che è successo. Ma quello che potrebbe succedere. Per esempio: che accadrebbe a un ex Belpaese che ha un grande avvenire ormai dietro le spalle e milioni di lavoratori precari, se entrasse pure lui in recessione?

E invece? E invece sembra che per queste cose in questi giorni di tempo e di spazio proprio non ce ne sia. Perchè? Perchè non da ieri, ma da almeno 15 anni - cioè dal 1994, anno della “discesa in campo” di un noto imprenditore milanese con casa, anzi villone ad Arcore - quasi l’intero palcoscenico è occupato dalla stessa tragicommedia. Protagonisti: un Cavaliere (del lavoro) ormai invecchiato, un pm sgrammatico e un leader (della sinistra) di turno decisamente appannato. Tutti insieme appassionatamente. E impegnati a rincorrersi e insultarsi. Il Finale? Putroppo noto. E con tutto probabilità, per nulla lieto. Perchè è vero che certi classici - anche nei teatrini della politica - sono quasi intramontabili. Ma nulla, purtroppo, invece è inaffondabile. Avete presente il Tettanic, pardon, il Titanic?

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12 Responses to “Tettanic”

  1. La Casa Degli Orrori Says:

    Ciao Ale, sempre fortissimo il tuo blog!!! Quindi ti ho nominato x un premio, passa da me a ritirarlo!!!! Baci Baci Desy

  2. fotoritoccovip Says:

    Dopo Arte y Pico (pico?), io e la mia amica degli orrori replichiamo il fattaccio:
    Ri-premiati pure da me (Brillant Blog).

    ps.
    Vi voglio vedere sull’areo con tutte e due le coppe (pico + brillant) mi raccomando. ;)

    Marco.
    Fotoritoccovip .

  3. fotoritoccovip Says:

    Cari amici, ho già fatto io per voi. :D

    In volo e comodamente premiati.
    Fatemi sapere quando si libera un posto ;)

    http://fotoritocco-vip.blogspot.com/2008/07/cosa-significa-brillante-weblog.html

  4. carmine Says:

    sempre di post graffianti che mi piacciono molto, almeno fino a qualche anno fa di queste ci si sdegnava, non si faceva niente ma ci si sdegnava ora neanche più quello regna la più completa indifferenza

  5. La Casa Degli Orrori Says:

    SEMPRE CARINISSIMI COME AL SOLITO, CONTRACCAMBIO IL BACIONE!!!! I LINK SOTTO I POST ( SEGNALO,ECC..) SI SONO UTILI, ESSENDO REGISTRATA QUANDO PUBBLICO UN POST IN AUTOMATICO SI CARICA SU QUEI SITI, E DA LI RICEVO MOLTE VISITE. PRIMA AVEVO PIù LINK MA POI HO TENUTO QUELLI CHE X ME SONO PIù VALIDI. UN’ABBRACCIONE …. AI SOLITI DUE!!!!! HE HE HE

  6. geno Says:

    Buongiono Bamboccioni… Come dice Carmine, l’indifferenza regna sovrana, forse perchè siamo abituati a questo genere di schifezze, la mafia che fa soldi a palate, politici che raccomandano ragazzine molto disponibili, amici degli amici che ricevono regali, spinte, contratti dai soliti furbetti… Forse perchè l’italia (questa volta minuscolo) in larga maggioranza è fatta da persone che ragionano cosi… Mi permetto alcune considerazioni. Il mercato dell’auto è in caduta libera, bene, finalmente, aggiungo io. A parte il restyling della 500 o della punto, quale significativa innovazione di prodotto ha fatto Fiat sul concetto di autovettura? Dal 1950 ad oggi le macchine sono rimaste esattamente quelle di sempre, dipendenti dal petrolio. In cinquant’anni di profitti, perche non hanno investito in ricerca e sviluppo? DOVE SONO LE MACCHINE VOLANTI? Vi ricordate? Quando eravamo bambini, si diceva che nel 2000 avremmo avuto le macchine volanti… Si ma nel senso che un pieno costa come un bilgietto aereo andata e ritorno per Londra… Inoltre… I giornali pubblicizzano un calo drastico nei consumi… Domanda da un milione di dollari… Se gia una famiglia fatica ad arrivare a fine mese, arrivano le ferie, secondo voi, verrà sacrificata la settimana di ferie all’anno con la famiglia oppure verranno tagliate tutte quelle spese inutili in previsione della spesa per le vacanze? In economia si chiama teoria della scarsità… Il denaro è limitato (oltre che sempre cronicamente insufficiente) dunque se spendi a destra non puoi spendere a sinistra… Sembra però che in tutti i casi, sia piu facile gridare al lupo al lupo (oddio arriva la recessione) piuttosto che guardare in faccia la realtà ed ammettere che spendere 150 € per un paio di scarpe è un assurdità e che è onorevole utilizzare i mezzi pubblice per andare al lavoro… Infine… Arriverà la crisi dei mutui? Se una famiglia non riesce a pagare il mutuo della casa in cui vive significa SOLO una cosa: la banca ha concesso un mutuo troppo alto, FREGANDO IL CLIENTE, dunque la banca è responsabile di TRUFFA… Perchè le Banche lo sanno, è il loro lavoro, la loro vita, che credete, che non lo sappiano???
    Ciao Bamboccioni, scusate lo sfogo!

  7. since 1971 amateur photographer Says:

    bah…
    all’italiano medio : pane fica e scudetto’, io alzo il dito medio.

    da oggi detto : dito italiano

  8. admin Says:

    Caro Geno,

    Bamboccioni alla riscossa è il blog giusto per sfogarsi. Ed è anche il posto giusto per dire che, se il Belpaese va in una certa maniera, è perché gran parte degli italiani lo vogliono così.

    Grazie per arricchire la discussione.

    I soliti due

    P.s. Una cosa. Le auto non volano. Almeno per i comuni mortali. Per molti altri però possono raggiungere altezze impensabili. Come scrive La Stampa, le auto blu italiane, Impilate una sull’altra formerebbero invece una «torre» alta 862 chilometri, 97 volte l’Everest, 1.694 volte la quota del grattacielo più alto del mondo, il «Financial center» di Taipei.

    Insomma, lì dove in trent’anni non è arrivata la scienza, è arrivato l’ingegno. Quello tipicamente italiano.

  9. vittoriasalati Says:

    simpatica !!!!!
    bellissima !!!!
    complimenti!!!!!

  10. Essere Obiettivo Says:

    Qualche volta però la verità viene a galla…
    certe cose arrivano sempre a galla…

  11. Il regno del trash Says:

    vi giuro che ogni volta che leggo un vostro post, cari bamboccioni, non so se ridere o se piangere… perché il fotomontaggio è spassoso, ma il contenuto è sempre amaro… ancora complimenti!

    Peera Williams

  12. dalla murgia con sudore Says:

    bellissima questa,complimenti!!ciò

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