La Storia Infinita
Antonio Di Pietro, addio. L’ invito a scendere in piazza l’ 8 luglio (al “No Cav day”, organizzato dall’Italia dei valori con Beppe Grillo e Sabina Guzzanti, nda) è respinto con orgoglio democratico, l’ alleanza è (quasi) ufficialmente rotta. Il Pd andrà avanti per la sua strada, quella di un’ opposizione riformista e non urlata. (…) «Noi ci siamo liberati dell’ idea del pas d’ ennemis, del “niente nemici” e in questo caso non so se aggiungere “a sinistra”. E non torneremo indietro» tira dritto il segretario.
(Walter Veltroni, Corriere della Sera, 1^ luglio 2008)
Veltroni contro Di Pietro «L’alleanza finisce qui».
(Walter Veltroni, Corriere della sera, 10 luglio 2008)
Il volto è teso, come chi deve dare un grave annuncio. Tanto che davanti alle telecamere di Matrix, Walter Veltroni non mette neppure la cravatta. Fa il cattivo. Ma così è: dopo appena tre mesi dal matrimonio elettorale è ormai «divorzio» con Antonio Di Pietro. Le parole che pronuncia più volte sono inequivocabili: «La manifestazione di Piazza Navona ha segnato un elemento di chiarezza definitiva(…)». Gli fanno vedere un filmato con Di Pietro e Schifani al Bagaglino e ne approfitta per rincarare la dose: «Faccio fatica a prendere lezioni di etica da lui: quasi sempre chi urla di più poi finisce lì». Appunto, al Bagaglino. (…Insomma, nda) dopo la manifestazione tutto è chiaro: da una parte c’ è un’ opposizione seria, dura in Parlamento, dall’ altra c’ è un’ area che si esprime in maniera caotica e che, con quegli attacchi, ha fatto il più bel regalo che Berlusconi si potesse aspettare».
(Walter Veltroni, Corriere della sera, 10 luglio 2008)
Veltroni: con Di Pietro alleanza finita
(Walter Veltroni, Corriere della Sera, 20 ottobre 2008)
Veltroni consuma l’ allontanamento dall’ ex pm di Mani Pulite: «Il patto c’ era perché l’ Italia dei valori aveva sottoscritto un impegno ed è finito tutto quando Di Pietro l’ ha stracciato».
(Walter Veltroni, Corriere della Sera, 20 ottobre 2008)
Abruzzo, ok di Veltroni al candidato dipietrista
(La Repubblica, 28 ottobre 2008)
Una telefonata in mattinata tra Veltroni e Di Pietro: “Va bene il tuo candidato (alla presidenza della Regione, nda). Mettiamoci insieme e vinciamo L’Abruzzo”.
(La Repubblica, 28 ottobre 2008)
P.S. Sarà che Walter e il Pd, colla manifestazione al Circo massimo, avranno (per l’ennesima volta) voltato pagina. Ma - a noi bamboccioni alla riscossa - tutta ’sta storia infinita di alleanze e litigi, balletti e accordi ballerini, di dire una cosa e fare il suo contrario, sa tanto del solito spettacolino da circo. Ma non massimo. Circo. E basta.


































October 30th, 2008 at 2:40 am
cervelli belli in folle!!!!!
October 30th, 2008 at 2:41 am
concordo!!!
October 30th, 2008 at 2:42 am
RONALD MENTI
Faunculo…loro…ma pensate che questi stronzi fanno ingaggiare furibonde battaglie a suon di menate per i grembiulini degli scolari delle elementari…questi sono scemi scemi scemi…che ha detto nonno silvio oggi?”questi sono stupidi che c’entrano loro con le elementari se l’università non l’abbiamo toccata?” E nonno silvio vola vola vola…
October 30th, 2008 at 2:43 am
I comunisti(tutti anche i nazi- fascisti come Dipietro, gli ex attualmente democratici e così via) mi stanno sulle palle perchè sono mentalmente interdetti!!!
October 30th, 2008 at 9:08 am
MA si, se non fanno i buffoni, che cazzo fanno tutto il santo giorno?
October 30th, 2008 at 3:47 pm
Concordo Bambocci PadoaSchioppisti (rimpiantissimo).
Questo tipo di politica non fa parte della mia idea di Futuro.
E nemmeno i protagonisti attuali sono quelli designati per trascinare l’Italia fuori da questo pantano antidemocratico.
Aspettando il Messia, a presto. Wil
October 31st, 2008 at 3:09 pm
Ciao ragazzi!!!
Buon fine settimana!!